La Svizzera aveva stabilito norme molte rigide su quali prodotti potessero fregiarsi della croce svizzera e quali no. Ora il calzaturificio On è riuscito a ottenere un allentamento delle regole. Cosa c’è in gioco? L’Istituto federale della proprietà intellettuale ha reso nota a fine marzo una “precisazione della prassi”. Il breve comunicato informa su modifiche dagli effetti potenzialmente esplosivi dell’utilizzo dell’indicazione di provenienza svizzera. Ormai anche prodotti la cui fabbricazione avviene in larga misura all’estero possono essere commercializzati utilizzando la croce svizzera Swiss Made: quale valore ha la croce svizzera? Secondo i calcoli standard della Confederazione sul valore del marchio “Swiss Made”, l’1% del prodotto interno lordo della Svizzera dipende dalla buona reputazione del suo territorio come luogo di produzione. “Questo valore aggiunto corrisponde oggi a circa 7 miliardi di franchi”, comunica l’Istituto della proprietà intellettuale, interpellato da …