Energia in Svizzera, la fattura miliardaria del conflitto in Medio Oriente

La revisione dell’automobile, in salsa svizzera
30. März 2026

Energia in Svizzera, la fattura miliardaria del conflitto in Medio Oriente

L’aumento globale del prezzo del petrolio a causa del conflitto mediorientale ha reso più costoso importare combustibili fossili. Per la Svizzera, i costi energetici aggiuntivi potrebbero ammontare a quasi 5 miliardi di franchi all’anno, secondo un ricercatore. L’escalation militare nel Golfo Persico sta facendo lievitare i prezzi dei carburanti e dei combustibili fossili. La crisi energetica ha pesanti ripercussioni anche per le famiglie e per l’economia in Svizzera. Chi viaggia in automobile o riscalda la casa con energie fossili sente direttamente gli effetti della guerra in Medio Oriente: il diesel ha superato i 2 franchi al litro – non succedeva dal 2022, dopo l’invasione russa dell’Ucraina – e la benzina è aumentata di oltre 20 centesimi dall’inizio di marzo. A subire gli incrementi più consistenti sono il cherosene, il cui prezzo è più che raddoppiato dall’inizio delle operazioni militari, e l’olio da riscaldamento, passato da 100 a 150 franchi per 100 litri. >> La Svizzera …

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