Critici accusano Google e Meta di fare troppo poco contro la disinformazione: le fake news fanno aumentare il traffico e i redditi pubblicitari. Fatto o notizia falsa? È una domanda che Mats Schönauer affronta ogni giorno. Lo youtuber di Berlino analizza canali che diffondono disinformazione, spesso con una chiara motivazione politica. Un tempo, spiega, per farlo servivano grandi organizzazioni, mentre oggi basta una sola persona. Un esempio: un presentatore generato dall’intelligenza artificiale sostiene che Lidl, per rispetto verso altre religioni, non venderebbe più coniglietti di Pasqua ma solo “conigli seduti”, una notizia completamente inventata. Inoltre, su siti svizzeri circolano pubblicità fraudolente. Attraverso l’IA vengono attribuite a personaggi famosi dichiarazioni false, utilizzate per promuovere piattaforme d’investimento dubbie. I colossi tecnologici e la disinformazione (10 vor 10, SRF, 29.01.2026) Non sono però solo gli autori di questi contenuti a beneficiarne …