All’estero probabilmente vi hanno già chiesto quale sia “il piatto nazionale svizzero”. È difficile rispondere, dal momento che le specialità culinarie sono il più delle volte legate a un cantone o a una regione. Il cervelat potrebbe però essere un serio pretendente al titolo. Questo piccolo cilindro tarchiato, rosato, senza fronzoli ma ricco di storia, troneggia da oltre un secolo nei piatti, negli zaini, sulle griglie e, a volte, nelle discussioni sorprendentemente appassionate della popolazione svizzera. Insieme alla fonduta (o fondue), alla raclette, al cioccolato e ai rösti, il cervelat è spesso citato come uno dei prodotti culinari più emblematici della Svizzera. La fonduta e la raclette sono però specialità prettamente locali, che hanno conosciuto una diffusione nazionale soltanto a partire dalla metà del XX secolo, grazie all’effetto congiunto del marketing dell’industria casearia e della diffusione di un’identità nazionale costruita attorno al mito di una “nazione alpina”.