Un manuale scolastico, per sole ragazze, pubblicato in Ticino nel 1855, rivela come l’economia domestica abbia al tempo stesso rafforzato i ruoli di genere e aperto nuovi spazi di autonomia femminile Nel corso del XIX secolo, in tutta Europa, prese avvio lo sviluppo di un sistema scolastico pubblico, gratuito e obbligatorio. Il dibattito maschile inerente all’educazione femminile si concentrava sulla questione della coeducazione e ci si domandava se fossero preferibili classi miste o separate per sesso. La questione era sia di carattere morale – si temevano gli effetti di un ambiente promiscuo – sia di carattere “biologico”, ci si chiedeva infatti se le capacità intellettuali, assunte come diverse per maschi e femmine, non richiedessero un’educazione separata e differenziata. Prevalse la seconda visione e subito per le bambine che frequentavano la scuola, vennero istituite materie speciali, come i lavori donneschi e l’economia domestica. Tali insegnamenti, che avevano una finalità …