La neutralità svizzera spesso non viene compresa all’estero. Tuttavia, anche all’interno del Paese esistono opinioni divergenti, come dimostra la posizione elvetica nei confronti dell’Ucraina dopo l’invasione russa. Un’analisi. Le leggi di uno Stato dicono molto della sua identità. Talvolta lo fanno anche le leggi che non entrano mai in vigore. Quando, nel febbraio del 2022, è iniziata l’invasione russa dell’Ucraina, l’Unione Europea e gli Stati Uniti hanno imposto ampie sanzioni contro organizzazioni e persone in Russia, sanzioni alle quali si è associata anche la Svizzera. Spesso si dimentica però che la Confederazione ha adottato sanzioni anche nei confronti dell’Ucraina, in quanto parte coinvolta in una guerra. Ciò in base al diritto di neutralità svizzero, secondo il quale gli Stati neutrali non devono fornire “alcun sostegno militare”. E questo vale per tutte le parti in conflitto, indipendentemente da chi sia l’aggressore. Il Governo svizzero ha fatto ricorso al diritto di …