Dopo mesi di trattative, tante ipotesi sul futuro, proteste, mobilitazioni e persino uno storico sciopero la libreria Hoepli chiuderà definitivamente il 25 maggio. Scompare così dopo 155 anni uno storico simbolo della presenza svizzera a Milano. È un giorno qualsiasi della settimana in via Ulrico Hoepli nel centro di Milano. Passanti e turisti camminano sotto ai portici della strada che dal 1959 porta il nome di quel libraio svizzero arrivato a Milano nel 1870 poco più che ventenne dal cantone Turgovia per rilevare una piccola libreria per 16’000 lire. La Hoepli è aperta, i suoi commessi librai sono, come sempre, tutti al proprio posto, i clienti entrano. Ma un clima mesto si avverte già dall’entrata. La storica insegna luminosa laterale blu, che nei giorni scorsi aveva già perso l’accensione di una lettera, oggi è spenta del tutto. Sulle vetrine, tra i cartelli di rivendicazione affissi dai dipendenti come “Difendiamo il patrimonio culturale e professionale” e “Milano insisti …