Solo il Brasile esporta più caffè della Svizzera. Come ha fatto un piccolo Paese, il cui clima rende impossibile la coltivazione del caffè, a diventare il secondo esportatore mondiale? La Svizzera ha realizzato con il caffè qualcosa di economicamente contrario a ogni logica: collocarsi subito dietro al Brasile con un valore delle esportazioni di circa 3,3 miliardi di franchi negli ultimi anni. Una cifra che posiziona la Svizzera davanti a giganti come Colombia, Etiopia o Vietnam, tutti Paesi che non solo coltivano caffè ma forniscono i chicchi torrefatti nella Confederazione. Grazie a questa posizione, l’industria svizzera genera buoni margini: secondo il Barometro del commercio dell’Università di San Gallo, i chicchi di caffè – il cosiddetto “caffè verde” – vengono importati in Svizzera a circa cinque dollari al chilo. Quando escono dalle aziende elvetiche di torrefazione, il loro valore sale a 26,80 dollari al chilo. Questo margine fa del caffè il principale prodotto di …