Due giornalisti di Swissinfo hanno provato a tagliare i ponti con i giganti tecnologici statunitensi. Ecco cosa è successo. Gran parte della nostra vita digitale – dalle foto alle password fino ai documenti personali – è archiviata da qualche parte nell’infrastruttura cloud delle Big Tech. Quasi ogni interazione con il mondo esterno, sia privata che professionale, passa attraverso una manciata di aziende statunitensi. Due giornalisti di Swissinfo, Kristian Foss Brandt e Sara Ibrahim, hanno deciso di tagliare i ponti con le grandi aziende tecnologiche e hanno intrapreso un percorso verso l’indipendenza digitale. Hanno iniziato dalle basi: computer, e-mail, telefoni, servizi cloud e strumenti di intelligenza artificiale. Immaginavano che il processo avrebbe comportato qualche semplice cambiamento: abbandonare un servizio per adottarne un altro. In realtà, è stato un po’ come strappare radici da un terreno secco: possibile, sì, ma lento e complicato. Ben presto si sono ritrovati in …